Guida · Matrimonio · 7 min · Aggiornato il
Infedeltà coniugale: cos'è, cosa dice la legge e come riconoscerla

L'infedeltà coniugale è la violazione dell'obbligo reciproco di fedeltà che il Codice civile impone ai coniugi (art. 143 c.c.). Non è un reato: l'adulterio è stato cancellato dal Codice penale dalla Corte costituzionale tra il 1968 e il 1969. Può però avere conseguenze in una separazione, perché se è la causa della crisi il giudice può addebitare la separazione al coniuge infedele (art. 151 c.c.), con effetti sul mantenimento. Le prove devono essere raccolte in modo lecito.
Cos'è l'infedeltà coniugale
Nel linguaggio comune si parla di infedeltà coniugale o tradimento coniugale quando una persona sposata ha una relazione sentimentale o sessuale con qualcuno al di fuori del matrimonio. Sul piano giuridico il riferimento è l'articolo 143 del Codice civile, che tra i doveri reciproci dei coniugi indica, per primo, l'obbligo di fedeltà.
La giurisprudenza intende la fedeltà in senso ampio: non solo come esclusività sessuale, ma come lealtà e impegno a non tradire la fiducia dell'altro. Anche una relazione non consumata ma pubblicamente esibita, che offende la dignità del coniuge, può essere considerata una violazione.
Questa guida ha finalità divulgativa e non sostituisce il parere di un avvocato. Per decisioni che riguardano una separazione, rivolgiti a un professionista.
L'infedeltà è reato?
No. Fino alla fine degli anni Sessanta il Codice penale puniva l'adulterio e il concubinato, con una disciplina più severa per le donne. La Corte costituzionale ha dichiarato illegittime quelle norme con le sentenze n. 126 del 1968 e n. 147 del 1969. Da allora il tradimento non ha più rilevanza penale.
Può invece diventare reato il modo in cui si cerca di scoprirlo: accedere di nascosto al telefono o agli account del coniuge può configurare l'accesso abusivo a un sistema informatico (art. 615-ter c.p.) o la violazione di corrispondenza (art. 616 c.p.).
Le conseguenze in caso di separazione
- Addebito. Se l'infedeltà è la causa che ha reso intollerabile la convivenza, e non la conseguenza di una crisi già in atto, il giudice può addebitare la separazione al coniuge infedele (art. 151 c.c.).
- Mantenimento. Il coniuge a cui è addebitata la separazione perde il diritto all'assegno di mantenimento, pur conservando, se ne ha bisogno, il diritto agli alimenti (art. 156 c.c.).
- Risarcimento. In casi particolari, quando il tradimento è avvenuto con modalità che ledono gravemente la dignità del coniuge, la giurisprudenza ha riconosciuto anche un risarcimento del danno.
- Figli. L'infedeltà di per sé non incide sull'affidamento dei figli, che viene deciso nel loro interesse.
Per le unioni civili la legge (L. 76/2016) non prevede un obbligo di fedeltà. Per le coppie di fatto non esiste un obbligo giuridico, e il tradimento resta una questione personale.
Come si prova un'infedeltà
In una causa di separazione chi chiede l'addebito deve dimostrare sia l'infedeltà sia il fatto che sia stata la causa della crisi. Le prove devono essere acquisite in modo lecito: testimonianze, documenti ottenuti legittimamente, eventuali relazioni di agenzie investigative autorizzate. Materiale ottenuto violando la privacy dell'altro può esporre a conseguenze legali e creare problemi nel processo.
Come riconoscere un'infedeltà coniugale
Sul piano personale i segnali sono gli stessi di qualsiasi tradimento: cambiamenti negli orari, segretezza sul telefono, spese che non tornano, distanza emotiva e nell'intimità, una persona nuova nei racconti. Nel matrimonio, con routine consolidate e finanze condivise, questi cambiamenti sono spesso più visibili.
- La guida ai 12 segnali del tradimento li spiega uno per uno.
- Il metodo in 5 passi aiuta a osservarli e annotarli senza violare la privacy del coniuge.
- Se il sospetto riguarda tuo marito, c'è la guida sui segnali di tradimento maschile. Se riguarda tua moglie, quella sui segnali di tradimento femminile.
Domande frequenti
L'infedeltà coniugale è reato in Italia?
No. L'adulterio e il concubinato non sono più reati dopo le sentenze della Corte costituzionale n. 126/1968 e n. 147/1969. L'infedeltà resta però una violazione dell'obbligo di fedeltà previsto dall'art. 143 del Codice civile.
Cosa succede se il coniuge tradisce?
In caso di separazione, se il tradimento è la causa della crisi, il giudice può addebitare la separazione al coniuge infedele, che perde il diritto al mantenimento. In casi gravi può esserci anche un risarcimento del danno.
Il tradimento conta se il matrimonio era già in crisi?
Se la crisi era già in atto prima del tradimento, di norma l'addebito non viene riconosciuto, perché l'infedeltà non è considerata la causa della fine del matrimonio.
Posso usare le chat del coniuge come prova?
Solo se ottenute in modo lecito. Accedere di nascosto al telefono o agli account del coniuge può costituire reato e creare problemi nel processo. Meglio chiedere consiglio a un avvocato prima di raccogliere qualsiasi prova.
Un'indagine a cura di Roberto.
